Mannie thru my eyes : Silvia's memories
Mi sono quasi commossa rileggendo il "diario di bordo" del nostro week-end a Manchester (ma ci siamo state veramente? Cioè, non è stato un sogno? Mah, non ne sono ancora convinta?). Comunque mi rimane ben poco da aggiungere, visto che il racconto di Syl era particolarmente dettagliato? ah, santa donna!!!
Direi che gli unici momenti in cui Syl non era presente, non essendo ancora dotata del dono dell?ubiquità (ma non mi stupirei se, non corso del tempo, la grave forma di bublélite le fornisse anche questo tipo di potere?), è stato quando la fanciulla ha voluto rischiare l?infarto tra le braccia di Michael (birbantella, lo sappiamo cosa avevi in mente! Respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco!!! J )
Comunque, vista la ressa sul povero Micheli? (infatti mi sono preoccupata per Syl, ma la Lilla mi ha assicurato che la figliola conosceva bene il fatto suo e sarebbe sgattaiolata sicuramente fino alla sua meta, cosa che effettivamente ha fatto?), Lilla ed io abbiamo pensato di starcene sul left side del bublébus; ovviamente l?omino della security ci ha comunicato che gli autografi venivano rilasciati sull?altro lato: ma va? acuto? comunque la prima volta l?abbiamo ignorato, alla seconda la Lilla ha risposto che lo sapevamo?o qualcosa di simile?
È arrivato Bryan e l?abbiamo ringraziato (tra un po? ci mettevamo in ginocchio con la candela accesa?), lui mi ha abbracciata e schioccato due bacioni: ammetto di non ricordare cosa è accaduto nei successivi 30 secondi, se ha parlato con Lilla o cosa?insomma, i due baci mi hanno un attimo sconnesso il cervello ed ho avuto uno scompenso spazio-temporale, in cui non ricordo dove sono stata catapultata?
Mi sono ripresa quando è arrivato Craig, meglio conosciuto come ?l?uomo delle spigole? , con il suo faccino furbo e gli occhioni blu. Ha salutato, poi ha iniziato a parlare con Lilla?
Nel frattempo è arrivato Nick: è troppo simpatico! Non ho idea di cosa ci siamo detto in quei 10 minuti in cui abbiamo parlato, ma mi ispira una gran simpatia! A pensarci bene, visto che a Modena l?amico di Syl e Lilla ha parlato con Craig in italiano, mentre Craig parlava con lui in inglese, e si sono capiti benissimo, io mi chiedo? ma chi me l?ha fatto fare di parlare inglese a me??? Dico, visto che io non capivo Nick e lui lo vedevo con uno sguardo abbastanza interrogativo nei confronti di quello che gli dicevo io? tanto valeva parlare in italiano senza sforzo!!! Che fatica? ma prometto che mi impegnerò! E la prossima volta potrò sostenere con Nick un?intera conversazione! (ahahahha, bella battuta?).
Comunque CREDO di aver parlato dell?Italia, di quanto ci manchino, dello show, di quando eravamo arrivate? Nick, ti prego, se ti ricordi , dimmi che è così!!!
Comunque due certezze le ho, due cose che HO CAPITO AL 100%: primo che l?Italia gli manca, secondo che il chitarrista si chiama Randy (ehm, speriamo di aver capito bene, visto che me lo ha presentato?).
Poi è ricomparso il nostro caro amico Mr. OrmaiSeiIlNostroIdoloLipps e, dato che avevo visto Mark salire sul bus, ho chiesto a Bryan se poteva chiamarlo.
Faccio pubblica ammenda, non volevo sfruttare il Lipps, davvero! Non vorrei avesse pensato che, visto che era stato così gentile da recuperarci i biglietti, lo avremmo usato per qualsiasi richiesta? insomma, assicuro che non è così, anche perché dopo gli innumerevoli apprezzamenti di noi tutte nei suoi confronti? il qualsiasi cosa non sarebbe stato certamente chiamare Mark! :-p (Syl, mi censuri questo pezzo, vero?).
Comunque il nostro Idolo è andato effettivamente a chiamare Mark? nel frattempo è arrivato anche Justin.
Quando è arrivato Mark, ha fatto uno dei suoi bei sorrisoni (tipo quello immortalato nella foto?) e gli ho detto che se fosse scappato senza che io potessi fargli una foto, Paola mi avrebbe uccisa. Ha riso. Chissà come mai? ovviamente, mentre ero pronta a scattare, Justin ha pensato bene di fare gli scherzetti ed ha iniziato a metter le mani davanti all?obbiettivo: il solito giocherellone! Comunque dopo la foto abbiamo chiacchierato un po?: del concerto, del fatto che a noi, dopo mesi di astinenza, sembrava decisamente troppo corto (anche se in realtà mi faceva notare che era durato come gli altri), del fatto che sta imparando l?italiano (o almeno ci prova?). Gli ho detto che sarebbe bello se decidesse di venire in Italia ad imparare la lingua, che noi tutte ci saremmo proposte come guide turistiche? così mi ha risposto che, se ognuna di noi gli facesse visitare la città in cui vive, avrebbe visto un sacco di posti ? e giù a snocciolarmi i nomi di alcune delle ragazze con cui è in contatto: cariiiinooooo lui! È davvero dolce.
E poi, cosa mica da poco, LO CAPIVO. Certo, ho avuto dei momenti di defaillance, anche lui magari non ha capito ogni mia singola parola, ma abbiamo avuto uno scambio di frasi e pensieri di senso compiuto. Chissà, sarà perché a New York parlano meglio? Mah? detto questo, l?omino già iniziava ad avvisarli di salire sul bus.
Così ho fatto appena in tempo a chiamare Alan, perché ci tenevo tanto tanto tanto a salutarlo... Anche se abbiamo scambiato solo un paio di frasi?
e qui mi pongo di nuovo un quesito: se ho detto due frasi e le ho dovuto ripetere perché non mi ha capita, e lui ha risposto con due frasi che non ho capito, quindi ha dovuto ripeterle? allora la mia comprensione della lingua inglese dipende proprio da un fattore di coast? Perché Mark è l?unico di New York e l?unico che ho capito chiaramente..
Questo rinforza sempre più il mio desiderio di iscrivermi ad un corso di inglese, salvo dovermi munire di Pictonary per gli incontri futuri!!!
Comunque poi i ragazzi dovevano andare, quindi ci siamo salutati tutti abbastanza velocemente e sono saliti sul bus.
L?ultima scena che ho visto è stata? l?abbraccio da film tra Lilla e Justin: commovente! Eheh J . Ma questo credo ve lo racconterà lei? insomma, già quando abbiamo salutato Justin prima del concerto ho potuto provare che i suoi abbracci sono davvero ?avvolgenti?, ma la scena finale con la Lilla è stata spettacolare!
Poi sono partiti?
anche se mentre aspettavamo il taxi sono ripassati: si erano persi? Chissà?
Ma ci saremmo sicuramente messe a fare l?autostop, se ci avessero caricate?
che altro? Che poi il ritorno alla realtà è stato brusco, che in fondo alla realtà non ci siamo mai tornate, siamo sempre lì con un piede sulla nuvoletta? anzi, a volte sulla nuvoletta ci stiamo con entrambi i piedi, nonostante sia già passata quasi una settimana? ma è successo davvero? Boh, non realizzo ancora, magari era un sogno?
no, no, erano proprio reali, in carne ed ossa? e meno male!!!
Concludo rendendovi partecipi di una ?chicca? tra tante, sparate a raffica nella stanza dell?hotel, tra una foto e l?altra?
Lilla: ?sarà che a Modena Mark non l?ho visto, ma non me lo ricordavo così alto?? Silvia: ?Lilla? era sul marciapiede!?.
Questo per darvi un?idea dello stadio di follia a cui eravamo arrivate?
Ed il viaggio è terminato così, lasciandoci in balia di un mare di emozioni che ci hanno scombussolato non poco: felicità, euforia, stupore, divertimento, incredulità, tristezza nel non sapere quando sarà la prossima volta che li rivedremo?
purtroppo ho potuto passare poco tempo con Syl e Lilla, visto che sono partita l?indomani mattina alle 6? ragazze, spero davvero di riabbracciarvi presto, mi mancate un casino!
E così è finito il mio resoconto ed il mio folle week-end, così come era cominciato, con una locandina all?aeroporto di Manchester che mi salutava dicendomi ?NICE AND EASY DOES IT??. Direi di sì?




1 Comments:
Silvietta, come si dice in inglese "I hate to burst your bubble" ma Mark non è l'unico abitante della costa est.... :D E Craig e Nick (E Bryan originariamente) dove li metti!? :) E' che Alan ti fa un brutto effetto e vai un po' in palla, un po' come succede alla Lilla con Justin :D
Post a Comment
<< Home