Tempus Fugit
TEMPUS FUGIT
A parte la definizione di PATRIZIA ROMANA, che volendo suona bene anche come nome, Syl mi fa sempre passare per la saputella del gruppo.
Anch'io , in questi giorni, sto passando un periodo veramente di corsa: Visite ispettive (ok, sono il mio pane quotidiano, ma lo stress è lo stesso ogni volta), concerto alle porte (e, anche se non sembra, io tremo su ogni passo che faccio dal Backstage al punto dove mi fermo), programmare le vacanze ed i prossimi impegni di lavoro per non essere stravolta nei periodi in cui vorrò prendermi qualche giorno per il tour dell'Aggeggino.
E quindi sono qui a gestire il TEMPO, che non mi basta mai, che mi ritrovo a dover manipolare ed usare tutto fino all'ultimo secondo disponibile, cercando di gustarmi i momenti buoni e non facendomi pesare troppo quelli che preferirei lasciare sotto un bel masso da 40 tonnellate...
Inoltre, per me, il tempo significa ATTESA: e, come diceva qualcuno (e qui la memoria citazionista non mi aiuta: forse fu Leopardi?): "la stagione più bella è quella dell'attesa: si vive del desiderio". ARGH; Giacomo (Santi Numi, che sesso che mi fa questo nome..), come facevi a saperlo? Il fatto è che il desiderio prende il sopravvento e mi fa pensare che sto SPRECANDO il mio tempo, perché non raggiungo i risultati che pensavo, e mi ci arrabbio... per poi trovarmi a pensare che la vita che ho scelto di vivere, con tutti i suoi nodi intricati da sciogliere, mi piace proprio perché non mi dà tregua. E mi obbliga a fare una cosa che, fino a poco tempo fa, non avevo mai fatto: godermi ogni minuto, ogni secondo, ogni attimo, assaporare, anche se troppo velocemente a volte, il sapore della gioia o delle lacrime, vivere senza che la vita viva me. Perché, come dicevo poco fa in chat, i ricordi sbiadiscono, ma le sensazioni restano...
E non voglio perdere più nulla, neanche il fruscio di un sussurro in un sogno... perché è questo che sto vivendo, adesso: un sogno che dura da un anno, un desiderio che vive autoalimentandosi come un sole, una speranza che si altalena con le notizie che arrivano sporadiche ma preziose come gemme, un progetto che modifico via via che i giorni passano e man mano che acquisisco informazioni.
Perché il tempo è la cosa che più mi manca, in particolar modo QUEL tempo. Quello che spero di poter spendere per imparare, conoscere, ascoltare, intuire, ...
"Time present and time past.
Are both perhaps present in time future,
And time future contained in time past?" (TS Eliot)




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